La storia delle Olimpiadi

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Rio 2016
Giochi della XXXI Olimpiade

I Giochi della XXXI Olimpiade estiva si sono svolti per la prima volta nella storia in uno stato sudamericano, il Brasile, dal 5 al 21 agosto 2016 nella città di Rio de Janeiro.

Numerosi i timori alla vigilia dell'inaugurazione: il fallimento del programma di pacificazione tra le favelas e un inasprirsi della guerra totale tra le comunità criminali, che in maniera pesante condizionano la vita dei quartieri della città, hanno alimentato più di una preoccupazione sulla buona riuscita dell'evento. A questo si aggiunga la perenne minaccia del terrorismo internazionale di matrice islamica, sempre pronto ad approfittare della scena mediatica per mettere in atto i suoi orribili attentati. Nonostante queste poco felici premesse, i Giochi si sono svolti in un clima di relativa tranquillità e tutti gli impianti destinati alle gare, malgrado siano stati terminati al fotofinish, hanno consentito un regolare svolgimento delle varie competizioni.

Oltre alle tante difficoltà organizzative e strutturali e di sicurezza, non sono mancati nemmeno gli allarmi per la diffusione del virus Zika, trasmesso principalmente da punture di insetto e in grado di provocare la dengue e la febbre gialla. Alcuni atleti hanno rinunciato a partecipare proprio perché intimoriti da un possibile contagio.

Anche le Olimpiadi di Rio hanno purtroppo vissuto una vicenda triste legata al doping. A poche settimane dall'inizio dei Giochi la diffusione di alcuni dati relativi agli atleti russi di presunte (ma non tanto...) pratiche di doping hanno contribuito a montare un caso internazionale. Sono anche circolate voci fondate su una possibile esclusione della Russia dall'Olimpiade. Alla fine il caso è leggermente rientrato e gli atleti russi hanno potuto schierarsi, seppure fortemente decimati, nelle varie competizioni.

Ai Giochi brasiliani hanno partecipato 11.303 atleti, in rappresentanza di 207 Comitati olimpici, tra questi 2 molto particolari: il comitato olimpico dei rifugiati e quello degli Atleti olimpici indipendenti, formato esclusivamente da atleti del Kuwait, il cui Comitato olimpico è stato sospeso dal CIO per interferenze governative. I 34 siti sedi di gara sono stati raggruppati in quattro zone - Barra, Copacabana, Deodoro e Maracanà - e collegati da un anello di trasporto molto efficace: circa la metà degli atleti ha potuto raggiungere le sedi di gara in meno di 10 minuti dal villaggio olimpico e quasi il 75 per cento l'ha fatto in meno di 25 minuti.

A Rio 2016 gli sport presenti sono stati 28, tra questi due discipline assenti da tanto tempo: il golf, tornato a essere fra le discipline riconosciute a livello olimpico dopo esservi stato escluso per oltre un secolo (ultima edizione olimpica: Saint Louis 1904), e il rugby, nella sua forma a 7.

Il costo dei Giochi di Rio è stato stimato in circa 11 miliardi di dollari, in linea quindi con i costi sostenuti da Londra per l'edizione 2012 delle Olimpiadi (circa 10,5 miliardi) ma ancora ampiamente al di sotto dei 40 miliardi di dollari spesi dalla Cina per l'organizzazione di Pechino 2008.

Rio 2016
Giochi della XXXI Olimpiade

Lo squalo e il fulmine, parte III

Ancora una volta, dopo Pechino 2008 e Londra 2012, due tra i principali protagonisti dei Giochi sono stati lo squalo Michael Phelps e il fulmine Usain Bolt. Il nuotatore americano ha conquistato 6 medaglie (5 ori e 1 argento) arrivando a collezionare così ben 28 titoli olimpici (23 ori, 3 argenti e 2 bronzi), cifra che lo rende di gran lunga l'atleta più medagliato della storia delle Olimpiadi.

Il velocista giamaicano si è inveceā€¦ limitato a vincere, per la terza edizione consecutiva, la medaglia d'oro nelle tre specialità principali della velocità: i 100 m, i 200 m e la staffetta 4x100 m, unico atleta della storia olimpica ad avere compiuto tale impresa sportiva.

Stelle nascenti e stelle cadenti

Tra i protagonisti dell'Olimpiade brasiliana va sicuramente annoverata la ginnasta statunitense Simone Biles che ha conquistato 4 ori (nel volteggio femminile, nel concorso a squadre femminile, nel corpo libero femminile e nel concorso individuale femminile) e 1 bronzo (nella trave femminile), titoli che sono andati ad aggiungersi a un già ricco palmares, pieno di allori mondiali e nazionali, e che hanno fatto di lei la ginnasta più decorata d'America a soli 19 anni.

Un altro atleta protagonista è stato il sudafricano Wayde van Niekerk che ha corso i 400 m piani maschili in 43"03, vincendo così l'oro e stabilendo il nuovo record mondiale (il precedente record durava dal 1999 ed era stato stabilito da Michael Johnson).

Tra le medaglie mancate più clamorose dei Giochi ci sono quelle di Novak ”Nole“ Djokovic e Serena Williams, i due numeri uno al mondo del tennis. Il serbo, che aveva dominato l'intera stagione agonistica, ha perso al primo turno. La Williams, campionessa in carica, è uscita di scena al terzo turno nell'individuale.

Il ritorno del golf e del rugby

Come anticipato, a Rio 2016 si sono rivisti il golf e il rugby. Per il golf si è trattato di un ritorno storico dopo ben 112 anni di assenza. Prima di Rio infatti era stato parte del programma olimpico solo nelle edizioni di Parigi 1900 e Saint Louis 1904. A vincere l'oro sono stati l'inglese Justin Rose nella gara maschile e la russa Maria Verchenova in quella femminile.

Nel rugby, che ha rifatto la sua comparsa sul palcoscenico olimpico nella sua versione a 7 dopo l'esperienza del rugby a 15 giocate nelle edizioni olimpiche comprese tra il 1900 e il 1924, la finale maschile ha assegnato una storica medaglia d'oro alle Isole Figi, la prima in assoluto per questa nazione, che hanno battuto in finale la Gran Bretagna. Nella finale femminile si è imposta l'Australia che ha battuto in una sorta di derby dell'Oceania la compagine neozelandese.

Il trionfo dello spirito olimpico

I Giochi di Rio hanno mostrato al mondo il significato dello spirito olimpico attraverso il gesto di due atlete, Nikki Hamblin e Abbey D'Agostino. A causa di un rallentamento improvviso nell'andatura della corsa, la Hamblin è stata urtata e buttata a terra per sbaglio da Abbey D'agostino durante una delle batterie della 5000 metri femminile. La solidarietà dopo l'incidente, che le ha portate a giungere claudicanti al traguardo insieme, è stato uno dei momenti di più alta sportività dell'edizione 2016 dei Giochi.

Gli sport a squadre

Ispirato da un grande Neymar, che ha tirato il rigore decisivo, il Brasile ha conquistato la medaglia d'oro, la prima in questo sport così tanto amato dai brasiliani, nella finale maschile del calcio, superando la Germania (1-1 al 90º, 6-5 dopo i calci di rigore). I tedeschi si sono rifatti nella finale femminile, vincendo contro la Svezia 2-1.

Nel basket maschile l'oro, il terzo di fila, è andato al dream team Usa che ha regolato in finale la Serbia 96-66. Nella finale femminile l'oro, il sesto di fila, è finito sempre agli USA che hanno battuto la Spagna 101 a 72.

Nella pallavolo maschile grande delusione azzurra: l'Italia, arrivata in finale con buone aspettative, ha perso 3-0 contro i padroni di casa del Brasile. Oro alle cinesi nella finale femminile, che hanno battuto la Serbia 3-1.

Finale tutta slava nella pallanuoto maschile, dove la Serbia ha vinto l'oro a discapito della Croazia. Bronzo all'Italia che nella finalina ha battuto il Montenegro. Nella finale femminile la compagine USA ha battuto quella italiana infliggendole un secco 12-5.

Le olimpiadi in rosa

Quella di Rio 2016 è stata una edizione particolarmente tinta di rosa delle Olimpiadi: tra i 10 atleti più medagliati ben 6 infatti sono donne. Oltre alla già citata Simone Biles vanno certamente menzionate le prestazioni della nuotatrice americana Katie Ledecky che ha vinto 5 medaglie (4 d'oro e 1 d'argento), dell'ungherese Katinka Hosszù, anche lei nuotatrice, che ha conquistato 4 titoli (3 d'oro e 1 argento) e della connazionale Danuta Kozàk che ha vinto 3 ori nella canoa.

Singolari le vicende di Kimia Alizadeh Zenoorin e di Monica Puig. La prima, iraniana, è stata la prima donna del suo paese (che non permette alle donne di assistere agli eventi sportivi...), a vincere una medaglia, precisamente un bronzo nel taekwondo. La seconda, portoricana, ha invece vinto uno storico oro, il primo per Portorico, nella finale di tennis.

Infine una menzione per Simone Manuel, entrata di diritto nella storia per avere vinto l'oro nei 100 m stile libero, poi bissato da quello nella 4x100 mista (oltre a due argenti: 4x100 sl e 50 sl), diventando la prima atleta afroamericana a vincere nel nuoto alle Olimpiadi.

Medagliere

Gli Stati Uniti hanno bissato il pieno di medaglie fatto ai Giochi di Londra 2012: 121 allori per gli americani, 46 ori, 37 argenti e 38 bronzi. Al secondo posto del medagliere finale la sorpresa Gran Bretagna che ha visto così premiati i molteplici sforzi economici a favore delle federazioni sportive nazionali: 67 medaglie il bottino finale, di queste 27 d'oro, 23 d'argento e 17 di bronzo. Terzo posto per i cinesi che hanno conquistato in totale 70 titoli (26 d'oro, 18 d'argento e 26 di bronzo).

L'Italia si è piazzata al nono posto, come ai Giochi del 2012, vincendo esattamente lo stesso numero di medaglie di Londra, 28, lo stesso numero di ori, 8, ma migliorando sugli argenti 12 (invece di 9) più 8 bronzi.

Medagliere finale Rio 2016

Medagliere finale Rio 2016 Paralimpiadi

Paralimpiadi

I Giochi paralimpici si sono tenuti a Rio dal 7 al 18 settembre 2016 e hanno visto protagonisti circa 4350 atleti provenienti da 160 paesi che si sono sfidati in 22 diversi sport, tra questi Canoa e triathlon, ammessi per la prima volta.

E sempre per la prima volta è stato stabilito un piccolo ma significativo record: la finale dei 1500 m è stata vinta dall'atleta ipovedente algerino Abdellatif Baka con un tempo nettamente inferiore rispetto a quello registrato dall'americano Matthew Centrowitz che ha vinto l'oro nei Giochi 2016 per normodotati (3'48"29 contro i 3'50"00).
Purtroppo i Giochi sono stati teatro di un episodio funesto: il ciclista paralimpico iraniano Bahman Golbarnezhad è morto cadendo durante la gara C4-5, riservata ai ciclisti con difficoltà nel controllo del manubrio e tono muscolare "lieve".

Le Paralimpiadi di Rio hanno visto primeggiare nel medagliere la compagine cinese che ha conquistato 239 medaglie (107 d'oro, 81 d'argento e 51 di bronzo). Al secondo posto gli atleti della Gran Bretagna con 147 titoli (64 - 39 - 44). Terza a sorpresa l'Ucraina che è tornata da Rio con un bottino di 117 medaglie (41 - 37 -39), battendo al photofinish il team USA che di allori ne ha vinti solo 115. Buona la prova degli azzurri che in terra brasiliana hanno conquistato 39 medaglie (10 - 14 - 15).

Tutti nuotatori i tre top medalist di Rio 2016: il bulgaro Ihar Boki ha vinto 7 medaglie (6 d'oro, 1 di bronzo), l'ucraino Maksym Krypak 8 (5 d'oro, 3 d'argento) e il cinese Wenpan Huang 6 (5 d'oro, 1 argento). Tra le donne, la più medagliata è risultata l'americana Tatyana Mcfadden che ha conquistato 6 allori nell'atletica (4 d'oro, 2 d'argento).

Rio 2016
Giochi della XXXI Olimpiade

L'esperienza italiana a Rio 2016 è stata in linea con quella di Londra 2012. Dopo avere illuso un pochino (al secondo giorno di gare gli azzurri erano secondi nel medagliere generale e avevano conquistato più podi di tutti) le prestazioni degli atleti del Bel Paese sono rientrate nella normalità. Il bottino finale consta di 28 medaglie, di queste 8 sono d'oro, 12 d'argento e 8 di bronzo. Se a questi titoli si sommano ben dieci medaglie di legno, il titolo "onorario" che si concede ai quarti, si può certamente dire che gli atleti italiani hanno ben figurato in Brasile.

Il più bravo di tutti è stato il campione di tiro Niccolò Campriani che ha vinto due ori, rispettivamente nella carabina ad aria 10 m e nella carabina 50 m 3 posizioni. Sempre dal tiro, la specialità che in questa edizione ci ha regalato più gioie, sono arrivati anche gli ori di Diana Bacosi (skeet femminile), quello di Gabriele Rossetti (skeet maschile), e gli argenti di Chiara Cainero (Skeet femminile), Marco Innocenti (Double trap) e Giovanni Pellielo (Tiro al volo).

Dalla scherma, di solito territorio di conquista per gli atleti azzurri, sono arrivate una medaglia d'oro, vinta da Daniele Garozzo nel fioretto maschile, e 3 argenti conquistati rispettivamente dalla squadra della spada maschile, da Elisa Di Francisca (Fioretto femminile) e Rossella Fiamingo (Spada femminile).

Il judo ci ha regalato due medaglie, l'oro di Fabio Basile e l'argento di Odette Giuffrida. Quattro le medaglie conquistate dai nuotatori azzurri, che hanno così in parte riscattato la pessima prova di Londra 2012: l'oro vinto da Gregorio Poltronieri nei 1500 m stile libero, l'argento vinto da Rachele Bruni nella faticosissima 10 km, e 2 bronzi ottenuti da Gabriele Detti nei 400 m e nei 1500 m.

Entusiasmante l'oro vinto da Elia Viviani nell'omnium, una specialità del ciclismo su pista: l'azzurro nella finale è caduto durante una fase della gara, si è rialzato ed è andato a prendersi la medaglia più ambita, riportandola in Italia dopo ben 16 anni.

Nel beach volley gli azzurri Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno conquistato una prima, storica medaglia, l'argento, in una finale molto combattuta, giocata sotto la pioggia battente contro il Brasile, la squadra padrone di casa. Lupo, che è arrivato alle Olimpiadi dopo avere sconfitto un tumore, è stato poi scelto come portabandiera per la cerimonia di chiusura.

Gioia ma anche un po' di amarezza, pensando all'occasione mancata, per gli altri due argenti vinti da squadre azzurre, quello del Setterosa femminile nella pallanuoto e della nazionale di pallavolo maschile.

Di bronzo le medaglie conquistate nel canottaggio dai team del 4 senza e del 2 senza. A queste vanno aggiunti i bronzi vinti da Elisa Longo Borghini nel ciclismo su strada, da Frank Chamizo Marquez nella lotta libera categoria 65 kg e dalla squadra del Settebello maschile (Pallanuoto).

Cagnotto, addio con trionfo

Rio 2016 è stato l'ultimo palcoscenico internazionale, ma sarebbe meglio dire trampolino, per la tuffatrice bolzanina Tania Cagnotto. Arrivata a Rio consapevole che l'olimpiade brasiliana sarebbe stata la sua ultima prova da sportiva, la Cagnotto non ha certo deluso le aspettative. In coppia con l'inseparabile Francesca Dallapé ha infatti conquistato prima la medaglia d'argento nel trampolino 3 m sincro femminile e poi il bronzo nel trampolino 3 m femminile. Al termine dell'Olimpiade, ha definitivamente annunciato il ritiro dalla scena agonistica.

Paralimpiadi

La delegazione italiana è tornata da Rio con un bottino di 39 medaglie, così suddivise 10 ori, 14 argenti e 15 bronzi. Le gioie principali sono arrivate dal ciclismo, che ha regalato agli azzurri ben 12 allori, 5 dei quali d'oro e che ha visto ancora una volta l'affermazione di Alex Zanardi vincitore di 2 ori; l'altra disciplina che ci ha visto vincenti è il nuoto, che ci ha regalato 13 medaglie, 2 delle quali d'oro.

Emozionante l'oro conquistato da Beatrice "Bebe" Vio nella scherma a soli 19 anni. La Vio ha poi contribuito con i suoi assalti a vincere la medaglia di bronzo nella prova a squadre. Dall'atletica sono arrivate 6 medaglie, equamente ripartite tra ori, argenti e bronzi, e soprattutto ci sono state le conferme di Assunta Legnante, che nel lancio del peso ha bissato l'oro di Londra 2012, e di Martina Caironi, entrata nella storia dell'atletica per aver vinto il secondo oro nei 100 m, dopo quello di Londra 2012. La Caironi ha corredato il suo palmares conquistando l'argento nel salto in lungo. Sempre dall'atletica è arrivata la 14ma medaglia olimpica personale per l'inossidabile Alvise de Vidi che ha dominato la gara dei 400 m di atletica leggera.

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rio2016 Per avere una panoramica completa delle immagini della XXXI Olimpiade vai alla pagina ufficiale del CIO.

Foto Olimpiadi

Video Olimpiadi

Foto Paralimpiadi
Tania Cagnotto ha concluso la sua formidabile carriera a Rio conquistando 2 medaglie.

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Alla cerimonia di inaugurazione, l'onore di accendere il braciere è stato concesso al maratoneta brasiliano Vanderlei De Lima, terzo ad Atene nella gara vinta dall'italiano Baldini, salito agli onori della cronaca per essere stato danneggiato da uno squilibrato mentre era in testa.

Vincendo l'oro, la squadra di rugby a 7 delle Isole Fiji ha conquistato la prima, storica medaglia olimpica per il paese. Per festeggiare l'avvenimento, in patria è stato indetto un giorno di festa nazionale. Anche a Porto Rico è successo qualcosa di simile in occasione del primo storico oro in assoluto per il Paese: a fermarsi sono stati i... criminali. In uno dei paesi più violenti del mondo, il giorno della finale di tennis femminile, vinta appunto dalla portoricana Monica Puig, la polizia non ha registrato omicidi.

Non solo soddisfazioni sportive per il farfallista di Singapore Joseph Schooling: ha vinto i 100 m farfalla battendo lo squalo Michael Phelps, ha conquistato il primo storico oro per il suo paese ed è stato premiato dalla sua federazione con ben 750 mila dollari!

Le premiazioni degli atleti alle Paralimpiadi sono state fatte con medaglie che... suonavano. L'idea è stata pensata soprattutto per gli atleti non vedenti che hanno potuto così fare l'esperienza della vittoria con l'udito. Le medaglie, oltre ad aver stampato il braille, sono state riempite al loro interno con palline che, agitate, emettevano un suono diverso dovuto al numero di palline inserite all'interno: 16 per il bronzo, 20 per l'argento e 28 per l'oro.

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