La storia delle Olimpiadi

Oslo 1952
Giochi della VI Olimpiade invernale

La sesta Olimpiade Invernale si disputò a Oslo dal 14 al 23 febbraio 1952, e fu caratterizzata (oltre che da un'organizzazione impeccabile) dalla civiltà e dall'estrema competenza del pubblico. Del resto i norvegesi amavano sottolineare il fatto che in alcune regioni del paese l'uso degli sci risaliva addirittura all'XI secolo.

La fiaccola olimpica fu accesa nella cittadina di Morgedal, dove, secondo la tradizione, erano stati inventati i legni arcuati adatti a scivolare sulla neve. Il programma dei Giochi continuava progressivamente ad ampliarsi: a Oslo furono introdotte le prove di slalom gigante maschile e femminile e la 10 km di fondo femminile.

In totale ai Giochi norvegesi presero parte 694 atleti (109 furono donne) in rappresentanza di 30 nazioni.

Oslo 1952
Giochi della VI Olimpiade invernale

La Norvegia primeggia, sorprese nel bob

Fra le 30 nazioni in lizza primeggiarono nettamente i padroni di casa, capaci di vincere 7 medaglie d'oro su 22. Tre delle medaglie d'oro norvegesi furono merito del pattinatore Andersen, che si aggiudicò tutte le prove di velocità, tranne quella più breve, sui 500 m, vinta dallo statunitense Henry.

Grandi sorprese nel bob, dove nel tradizionale duello tra americani e svizzeri si inserirono i tedeschi, vincitori sia nella prova a due sia in quella a quattro.

Il torneo di hockey fece registrare la conferma della ritrovata supremazia del Canada.

Nel pattinaggio artistico lo statunitense Button replicò la medaglia d'oro di Garmisch nel singolo, mentre in campo femminile nuova campionessa olimpica fu la britannica Altwegg; vittoria, infine, della coppia tedesca Falk-Falk.

Lo sci alpino mise in mostra i progressi degli atleti austriaci, che si aggiudicarono l'oro nello slalom speciale maschile con Schneider e nella discesa libera femminile con la Jochum-Beiser.

Grande exploit dell'americana Lawrence, medaglia d'oro sia nello speciale sia nel gigante.

Medagliere

Norvegia su tutti nel medagliere finale: 16 le medaglie ottenute dagli atleti della nazione ospitante. Al secondo posto la delegazione USA, con 11 medaglie, e al terzo la Finlandia con un bottino di 9 allori.

Oslo 1952
Giochi della VI Olimpiade invernale

Zeno Colò, un oro prestigioso

Per l'Italia giunse finalmente il momento di un'affermazione di grande prestigio: merito del trentaduenne Zeno Colò, che conquistò la medaglia d'oro nella discesa libera percorrendo la pista del Norefjell a una media di 60 km orari. Il toscano Colò, autentico pioniere dello sci nel nostro paese, nel 1949 ad Aspen, negli Stati Uniti, si era laureato campione del mondo nella discesa libera e nello slalom speciale.

Ottimo risultato anche nella libera femminile, con Giuliana Minuzzo medaglia di bronzo.

Oslo 1952
Giochi della VI Olimpiade invernale

oslo 1952 Per avere una panoramica completa delle immagini della VI olimpiade invernale vai alla pagina ufficiale del CIO.
L'austriaco Othmar Schneider medaglia d'oro nello slalom.

Oslo 1952
Giochi della VI Olimpiade invernale

I Giochi di Oslo fecero registrare un enorme successo di pubblico, mai visto prima per un'olimpiade invernale: le piste dello sci alpino furono fiancheggiate da un pubblico anche di 30.000 spettatori, ma soprattutto fu seguito il salto, per il quale, nel parco di Holmenkollen, furono venduti 150.000 biglietti di accesso alla zona intorno al trampolino.

Oslo 1952
Giochi della VI Olimpiade invernale