La storia delle Olimpiadi

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Lake Placid 1980
Giochi della XIII Olimpiade invernale

Lake Placid, nello Stato di New York, nel cuore della catena degli Adirondacks, aveva già ospitato i Giochi del 1932. La località si presentava senza un vero e proprio cuore urbano: paese piccolo e impianti sparpagliati nei monti e nelle valli vicine che costrinse gli organizzatori a una distribuzione delle gare nei tempi e soprattutto negli spazi che creò non pochi problemi logistici.

Il clima olimpico era rovinato anche da questioni politiche. Cominciava infatti a diffondersi, sia pure senza alcuna ufficializzazione, il timore, per non dire la minaccia, che gli Stati Uniti mettessero in atto il proposito di disertare i Giochi estivi in programma a Mosca pochi mesi dopo, per protestare contro l'invasione sovietica dell'Afghanistan.

Lake Placid 1980
Giochi della XIII Olimpiade invernale

I sovietici sempre sugli scudi

Nel fondo maschile l'Unione Sovietica si assicurò 3 medaglie d'oro su 4, con Nikolaj Zimjatov nella 30 e nella 50 km, e con la staffetta 4x10 km. Vittorie dello svedese Thomas Wassberg nella 15 km.

Tra le donne salì alla ribalta la Germania Est, che conquistò il titolo nella 10 km con Barbara Petzold e nella staffetta 4x5 km. La sovietica Larissa Smetanina vinse la prova sui 5 km.

Quarta medaglia d'oro consecutiva dell'Unione Sovietica nella staffetta di biathlon, vittorie del tedesco orientale Frank Ullrich e del sovietico Anatolij Alabiev rispettivamente nei 10 e nei 20 km di biathlon. Nei salti affermazioni dell'austriaco Toni Innauer dal trampolino di 70 m e del finnico Jouko Tormanen dal trampolino di 90 m, mentre giunse al terzo oro Ulrich Wehiling nella combinata nordica.

Nel pattinaggio artistico si imposero il britannico Robin Cousins nell'individuale maschile, la tedesca orientale Anett Pötszch nell'individuale femminile e (per la seconda volta) la coppia sovietica Rodnina-Zajcev.

I tedeschi dell'est confermarono la loro supremazia nel bob e nello slittino conquistando 3 medaglie su 5. Nel torneo di hockey i sovietici, nettamente superiori sul piano tecnico, si lasciarono intimidire dall'ambiente ostile e cedettero alla formazione statunitense, interrompendo così una serie di titoli olimpici consecutivi iniziata dai Giochi di Cortina del 1956.

Pattini d'oro

Ma l'indiscusso campione dei Giochi di Lake Placid fu il poderoso pattinatore statunitense Eric Heiden il quale realizzò davvero un'impresa a tutti gli effetti unica ed eccezionale, conquistando la medaglia d'oro in tutte le cinque prove della velocità.

Medagliere

Nel medagliere finale il primo posto toccò all'Unione Sovietica che vinse un totale di 22 medaglie, 10 delle quali d'oro. Seconda piazza per la Germania Est, che vinse più medaglie dell'URSS (23) ma un oro in meno. Sull'ultimo gradino salirono i padroni di casa: 12 allori per gli atleti statunitensi, 6 dei quali del metallo più prezioso.

Lake Placid 1980
Giochi della XIII Olimpiade invernale

La spedizione azzurra tornò da Lake Placid con il modesto bottino di 2 sole medaglie d'argento, conquistate nello slittino singolo da Paul Hildgartner e dall'equipaggio Gschnitzer-Brunner nel doppio. Nello sci alpino non si andò al di là di onorevoli piazzamenti: quarta Mariarosa Quario, quinta Claudia Giordani, settima Daniela Zini, decima Wilma Gatta nello speciale femminile; in campo maschile Herbert Plank sesto nella discesa libera, Bruno Noeckler sesto nel gigante, Gustavo Thoeni ottavo nello speciale.

Lake Placid 1980
Giochi della XIII Olimpiade invernale

lake placid 1980 Per avere una panoramica completa delle immagini della XIII olimpiade invernale vai alla pagina ufficiale del CIO.
La preparazione della pista per il salto con gli sci.

Lake Placid 1980
Giochi della XIII Olimpiade invernale

Come conseguenza degli innumerevoli disagi organizzativi che gli atleti dovettero affrontare, la stampa locale cominciò a fare della satira sul nome della località organizzatrice, che venne così trasformata in Lake Panic, di Fake ("fasullo") Placid, e in generale i Giochi, parodiando il titolo di un film importante uscito in quei mesi, si definivano come Apocolympics Now.

Nella semifinale di hockey, il successo degli USA, che poi vinsero l'oro, sui ben più quotati russi diede opportunità al presidente Carter di convocare gli atleti alla Casa Bianca per un riconoscimento ufficiale. Fu in quell'occasione che venne dato ufficialmente inizio alla campagna di boicottaggio dei Giochi di Mosca 1980.

Lake Placid 1980
Giochi della XIII Olimpiade invernale