La storia delle Olimpiadi

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Garmisch-Partenkirchen 1936
Giochi della IV Olimpiade invernale

A Garmisch-Partenkirchen, nell'inverno del 1936, si assistette a una anticipazione, sia pure in scala ridotta, degli elementi che avrebbero caratterizzato le Olimpiadi estive di Berlino: perfetta organizzazione, spettacolarità e strumentalizzazione in funzione della propaganda nazista. Gli atleti in gara furono 646 (di questi 80 erano donne) e gli spettatori intorno ai centomila.

La decisione di assegnare i Giochi alla Germania non fu criticata in alcun modo dato che Adolf Hitler e il suo Partito nazionalsocialista avevano vinto regolarmente le elezioni. I nazisti del resto puntavano molto anche sullo sport per mostrare al mondo intero la loro potenza e le capacità organizzative tedesche. Non venne trascurato nemmeno l'elemento, ritenuto fondamentale, della comunicazione cinematografica: Leni Riefenstahl fu incaricata di filmare i Giochi e la grande regista, aiutata anche da notevoli mezzi tecnici e dalla sua straordinaria sensibilità, realizzò due lungometraggi.

Il programma olimpico si arricchì di tre nuove gare: staffetta 4x10 km maschile e combinata alpina (discesa libera e slalom) maschile e femminile.

Garmisch-Partenkirchen 1936
Giochi della IV Olimpiade invernale

Le due prove di fondo furono vinte dagli svedesi Larsson (18 km) e Viklund (50 km), mentre nella staffetta 4x10 km si impose la Finlandia. Nel salto dal trampolino di 70 m, seconda medaglia d'oro consecutiva per il norvegese Ruud; nella combinata nordica (fondo e salto) la Norvegia conquistò il titolo con Hagen e piazzò addirittura cinque suoi rappresentanti ai primi sei posti.

La Gran Bretagna vince nell'hockey

La Gran Bretagna trionfò nel torneo di hockey, interrompendo un monopolio canadese che durava dal 1920, quando l'hockey su ghiaccio faceva ancora parte del programma delle Olimpiadi estive. Nel bob a 2 e a 4 si imposero rispettivamente gli equipaggi di Stati Uniti I e Svizzera II. Nel pattinaggio di velocità giganteggiò il norvegese Bellangrud, campione olimpico nei 500, 5000 e 10000 m; nei 1500 m prevalse un altro norvegese, Mathisen.

Le olimpiadi in rosa

Sonja Henie dovette faticare per assicurarsi la sua terza medaglia d'oro consecutiva nel pattinaggio artistico; a contrastarla fino all'ultimo fu la quattordicenne inglese Cecilia Coledge.

Medagliere

Il computo complessivo delle medaglie vide al primo posto la Norvegia con 7 ori, seguita dalla Germania con 3 e dalla Svezia con 2. L'ottimo stato degli impianti e delle piste, favorì risultati rilevanti anche dal punto di vista tecnico: quasi tutti i precedenti record vennero migliorati.

Garmisch-Partenkirchen 1936
Giochi della IV Olimpiade invernale

Gli italiani si affermarono in una gara riservata alle pattuglie militari, che però non prevedeva l'assegnazione di medaglie. Oltre a ciò i migliori risultati per i nostri rappresentanti furono un quarto posto nella staffetta 4x100 km di fondo, un settimo posto, con Sartorelli, nella combinata alpina maschile e un dodicesimo posto della Wiesinger in quella femminile.

Garmisch-Partenkirchen 1936
Giochi della IV Olimpiade invernale

garmisch 1936 Per avere una panoramica completa delle immagini della IV olimpiade invernale vai alla pagina ufficiale del CIO.
Sonja Henie terza medaglia d'oro consecutiva nel pattinaggio artistico.

Garmisch-Partenkirchen 1936
Giochi della IV Olimpiade invernale

Pur non avendo valore di gara olimpica, l'affermazione degli alpini italiani nella prova riservata alle pattuglie militari ebbe molto clamore in patria. Così, anche al fine di assecondare una propaganda di regime sempre più roboante, il treno che li riportò in Italia dalla Germania fece sosta in ogni capoluogo di provincia, in modo che i campioni potessero essere celebrati.

Garmisch-Partenkirchen 1936
Giochi della IV Olimpiade invernale