Le più grandi e complesse aree urbane del mondo sono le megalopoli.

Una megalopoli è composta da numerose grandi città popolate da milioni di abitanti e ben collegate tra loro da vie e mezzi di comunicazione veloci ed efficienti.

Le città sono distribuite per centinaia di km su un territorio in genere pianeggiante, situato lungo il mare o un lago e dal clima temperato; tra di esse vi sono ampie zone verdi e aree coltivate.

Nelle megalopoli si trovano le più moderne città del mondo, le più importanti per quanto riguarda politica, economia e cultura (chiamate anche città globali): quelle che organizzano ai massimi livelli la circolazione di capitali, beni e informazioni.

Oggi ci sono cinque megalopoli. Tre si trovano nell’America settentrionale, una in Giappone e una in Europa. Altre si stanno formando dove l’urbanizzazione è più intensa, cioè nell’Asia orientale e nell’America meridionale.

La prima megalopoli si è formata lungo la costa orientale degli Stati Uniti a partire dalla seconda metà del Novecento: è chiamata Boswash, perché si estende per oltre 700 km da Boston a Washington. Abitata da circa 50 milioni di abitanti, comprende altre città di importanza mondiale come New York, Baltimora e Filadelfia dove hanno sede alcune delle maggiori multinazionali mondiali, dei centri di ricerca e delle università più prestigiose.

Un’altra megalopoli si allunga per oltre 800 km sulla costa dell’Oceano Pacifico, in California, da San Diego a San Francisco (detta quindi Sansan). Comprende altre città come Los Angeles e San José e la Silicon Valley.

La terza megalopoli statunitense si è formata nella regione dei Grandi Laghi, da Chicago fino a Pittsburgh e per questo si chiama ChiPitts. Anch’essa ha una popolazione di circa 50 milioni di abitanti e comprende altre grandi città tra cui Detroit, Cleveland, Buffalo. Questa è una megalopoli transfrontaliera: infatti si collega con le maggiori aree urbane canadesi (Montreal, Ottawa, Toronto) situate lungo la via navigabile del fiume San Lorenzo.

La megalopoli giapponese è quella del Tokaido, che si sviluppa per 300 km lungo le pianure costiere orientali dell’isola di Honshu: Tokaido significa “strada del Mare Orientale”.

Qui vi sono le aree urbane più importanti del Paese: Tokyo, Yokohama, Nagoya, Osaka, tutte collegate velocemente da un treno superveloce, lo Shinkansen.

Questa è la megalopoli più popolata del mondo: ospita quasi 75 milioni di persone (i giapponesi in totale sono circa 128 milioni!) che vivono in un'area pari solo al 6% della superficie del Paese, quindi con una densità elevatissima.

Anche in Europa c’è una megalopoli: ha la forma di un “corridoio” e si trova proprio nella zona centro-ovest del continente.

Per la sua forma viene chiamata “banana blu” o “boomerang blu” (blu è il colore dell’Unione Europea).

Questa megalopoli si estende dall’Inghilterra meridionale (Londra) fino alla Pianura Padana (Milano) e dall’Ile-de-France alla Ruhr (Essen) e alla Randstad Holland (Amsterdam).

Comprende quindi le maggiori conurbazioni europee ed è strettamente collegata con le altre principali aree urbane del continente.

Tra le megalopoli in formazione la più impressionante, per dimensioni e velocità, è quella cinese, che si sta sviluppando nel Guandong, la zona del delta del Fiume delle Perle (Cina meridionale).

Comprende città come Canton (Guangzhou) e Shenzhen e altre come Foshan, Dongguan, Zhongshan, Zhuhai, Jiangmen, Huizhou e Zhaoqing. L’insediamento, attraversato da una fitta rete di vie di comunicazione costruita negli ultimi anni, ospita circa 50 milioni di abitanti ed è la principale area industriale del Paese.

In Cina, dove in questi anni l’urbanizzazione è imponente, ci sono altre grandi aree che presto diventeranno megalopoli: in particolare quella attorno a Shanghai (delta del Chang Jiang, Cina centro-est), quella attorno a Chongqing (nel Sichuan, sud-ovest della Cina) e quella che comprende Pechino e Tijianin (nord-est della Cina).

Nell’America meridionale, invece, sta nascendo un’altra megalopoli transfrontaliera: comprende aree urbane brasiliane (Rio de Janeiro e San Paolo) e argentine (Buenos Aires).

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