VETTORI

 

Definizioni  
 
  • Se A e B sono due punti distinti di una retta orientata r, il segmento di estremi A e B si dice orientato quando i suoi punti si pensano ordinati nel verso da A (origine) a B (estremo).
  • Due segmenti orientati AB e CD si dicono equipollenti se hanno:
  • la medesima direzione, cioè appartengono a rette parallele;
  • il medesimo verso, cioè il quadrilatero ABCD è non intrecciato;
  • la medesima lunghezza, cioè i segmenti AB e CD sono congruenti.
  • Si dice vettore ciascuna delle classi d’equivalenza in cui è suddiviso l’insieme dei segmenti orientati del piano mediante la relazione di equipollenza.
  • Due vettori si dicono opposti se hanno stesso modulo, stessa direzione ma versi opposti.

In GeoGebra i vettori si creano con l'apposito strumento .
Per sommare due vettori occorre tenere conto, oltre che della lunghezza del segmento, anche della direzione e del verso.
Due vettori concorrenti in un punto si possono sommare con il metodo del parallelogramma, come mostrato nell'esempio seguente. Inseriamo il punto A(0,0) e tracciamo due vettori qualsiasi concorrenti in A. A questi vettori viene assegnato il nome u e v.
Nel campo di inserimento definiamo il vettore w come somma dei due vettori. Otteniamo così un nuovo vettore che, per lunghezza, direzione e verso, costituisce la diagonale del parallelogramma di lati u e v.

Per eseguire il trasporto (traslazione) di un oggetto nel piano si costruisce il vettore di traslazione e lo si applica utilizzando lo strumento Trasla di un vettore .